Maschinenfabrik Berthold Hermle AGMaschinenfabrik Berthold Hermle AG

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08.04.2019
Da sinistra verso destra Norbert Wieland (Vendita Boxmaker e marketing, Horstmann Maschinenbau GmbH), Andreas Härtter (Hermle + Partner Vertriebs GmbH), Christian Wensing (responsabile di produzione presso la Horstmann Maschinenbau GmbH), Oliver Steinbach (operatore della C 42 U presso la Horstmann Maschinenbau GmbH).

Produzione di pezzi singoli completamente automatizzata

Rapidità e qualità sono gli obiettivi che il produttore di macchinari Horstmann si è prefisso di raggiungere grazie al nuovo centro di lavorazione a 5 assi della Hermle. Un ruolo importante è quello svolto dalla soluzione d'automazione HS flex.

Fondata nel 1979, oggi la Horstmann Maschinenbau GmbH si regge su quattro gambe: la produzione su commissione, la costruzione di macchine speciali, il sistema di immagazzinaggio e trasporto e il settore Packaging. L'ingresso nel settore imballaggi risale a qualche anno fa, con lo sviluppo del sistema Boxmaker. L'idea alla base è la seguente: anziché fare scorta di cartoni d'imballaggio, la macchina che taglia i cartoni su misura permette di produrre imballaggi personalizzati just in time. 

L'unità di comando Heidenhain (tipo TNC 640) è completamente digitale grazie all'interfaccia HSCI e all'EnDat-Interface.  

Il percorso verso l'automazione

La Horstmann produce personalmente i singoli pezzi del sistema Boxmaker: inizialmente su macchine a 3 e 4 assi prive di automazione. Per ottimizzare i processi, Klaus Horstmann, amministratore delegato della Horstmann Maschinenbau GmbH, decise di introdurre il sistema di serraggio a punto zero. Con il successivo trasferimento della programmazione dalla macchina all'ufficio, l'azienda preparò i suoi dipendenti all'automazione. La Horstmann ha compiuto questo passo a fine marzo 2018: dopo attente analisi e ricerche, l'azienda ha deciso di acquistare dalla Maschinenfabrik Berthold Hermle AG il centro di lavorazione a 5 assi C 42 U con sistema handling HS flex. La superficie di serraggio della tavola roto-basculante con una portata di 450 kg presenta un diametro di 440 millimetri. Anche l'azionamento a vite senza fine tiene conto dell'alto grado di precisione richiesta, ed è in grado di impedire in modo affidabile la torsione dell'albero sulla tavola di lavorazione. La corsa di lavoro è di rispettivamente 800 mm in direzione X e Y e di massimo 550 mm in direzione Z. Per la lavorazione, grazie all'ampliamento magazzino utensili l'unità C 42 U può accedere a fino 192 utensili. "Il pacchetto completo – macchina, handling, utensili e servizio assistenza – ha rappresentato l'ago della bilancia", così Horstmann giustifica l'investimento.

Un altro aspetto convincente sono state le applicazioni: "A fronte di ordini urgenti da parte dei nostri clienti avevamo bisogno di un'opzione che ci consentisse di interrompere la produzione orientata alla domanda per il sistema Boxmaker", spiega l'amministratore delegato.

La Horstmann utilizza tra le altre cose l'unità C 42 U per una produzione orientata al fabbisogno dei componenti per le sue macchine speciali.  

Approccio generale sicuro

Oltre alla flessibilità, la sicurezza di processo riveste un ruolo fondamentale per il produttore di macchinari, che cerca di evitare possibili errori grazie a processi di standardizzazione, simulazione e misurazioni di controllo. La lunghezza utensile, così come la sua posizione, viene controllata automaticamente dall'unità C 42 U prima della lavorazione. "Se qualcosa non quadra, il pallet viene bloccato e sostituito con un altro ordine", spiega il responsabile di produzione Christian Wensing. "I cicli di misurazione aggiuntivi richiedono tempo, ma servono a garantire sicurezza e precisione. E questi sono aspetti estremamente importanti per noi", precisa Horstmann.

Nonostante l'automazione sia un argomento relativamente nuovo per la ditta Horstmann, Christian Wensing ha imparato a sfruttare appieno le possibilità con cui Hermle ha attrezzato la sua C 42 U: "I tempi di produzione vengono segnalati in modo completamente automatizzato direttamente dalla macchina al sistema ERP. Ciò ci permette di prenotare la macchina in modo ottimale." Il tool di comando opzionale HIMS (Hermle Information Monitoring System) mostra lo stato live della macchina e invia i risultati via e-mail. Così, pochi mesi dopo la messa in servizio, il centro di lavorazione presenta già un grado d'utilizzo di fino al 90% su una giornata lavorativa di 16 ore.

Questo successo è merito anche dell'assistenza offerta da Hermle. "Il servizio assistenza è un elemento distintivo unico e convincente", così Klaus Horstmann loda la collaborazione tra le due aziende. "Grazie a questo progetto abbiamo potuto realizzare molte delle nostre visioni."

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