Maschinenfabrik Berthold Hermle AGMaschinenfabrik Berthold Hermle AG

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SFRUTTAMENTO DEI POTENZIALI

01.12.2020

Danielle e Oliver Oberdanner, entrambi direttori della SEPO AG, con Christian Simon, direttore vendite regionale di Hermle (Svizzera) AG.

Motivazione e tecnologia: per SEPO AG è una ricetta di successo nella quale i centri di lavorazione a 5 assi di Hermle svolgono un ruolo importante. Il direttore Oliver Oberdanner ha investito in quattro centri di fresatura, di cui due con automazione. Con questi produce pezzi di precisione in serie, anche senza operatori di notte e nei fine settimana.

L'azienda a conduzione familiare svizzera ha le sue origini in una piccola officina che il padre di Oberdanner fondò a Bad Ragaz nel 1988. Negli scorsi 32 anni, l'azienda individuale è diventata produttore di pezzi di precisione meccanici che trovano impiego nella tecnologia medicale e laser, nell'industria meccanica tessile e nei componenti audio e acustici, nella produzione elettronica e in apparecchiature sportive. "La conquista di ai nuovi settori ha funzionato solo grazie all'uso di macchine corrispondenti", afferma Oberdanner. Ecco perché già nel 2012 decise di acquistare un impianto di fresatura a 5 assi di un altro produttore. "Il concetto a 5 assi ci convinse, ma non la macchina acquistata", ricorda il titolare dell'azienda. "Nelle nostre ricerche la nostra attenzione fu catturata da Hermle. Soprattutto il feedback estremamente positivo per quanto riguarda l'affidabilità e il servizio risvegliò la nostra curiosità." A una C 30 U di Maschinenfabrik Berthold Hermle AG, in funzione dal 2014, seguì nel 2015 una C 32 U. "Potemmo così produrre non solo più velocemente, ma anch in modo più preciso. In questo modo riuscimmo a conquistare nuovi ordini più complessi", spiega il direttore. Due anni dopo investì pertanto nuovamente in un centro di lavorazione di Gosheim, che l'anno successivo ampliò con un'automazione: la C 400 U con HS flex.

 

La C 12 U lavora i pezzi per un periodo compreso tra un minuto e 1,5 ore.

" IL COMANDO INTUITIVO SIGNIFICA PER NOI MENO TEMPI DI INATTIVITÀ
ORGANIZZATIVI E QUINDI MAGGIORE PRODUTTIVITÀ."
Oliver Oberdanner

"Il comando intuitivo significa per noi meno tempi di inattività organizzativi e quindi maggiore produttività", loda Oberdanner il software HACS di Hermle (Hermle Automation Control System) per il sistema handling HS flex. Calcola i tempi di esercizio e gli utensili necessari già in fase preliminare e rappresenta in modo chiaro dati rilevanti come piani di lavoro e di svolgimento, compiti operatore e tabelle utensili.

 

FASE SUCCESSIVA: AUTOMAZIONE ROBOT

Con l'automazione HS flex, SEPO può preparare fino a 40 pallet di rispettivamente 240 x 320 millimetri per la produzione senza operatori. "Per il 70 percento lavoriamo tuttavia pezzi grezzi decisamente più piccoli", rileva Oberdanner. Di conseguenza decise di investire in una macchina più piccola e ordinò nel 2018 una C 12 U con il sistema robotizzato RS 05. Qui fu evidente il vantaggio del concetto di comando uniforme di Hermle: gli operatori conoscevano già il software HACS e quindi impararono velocemente a usare l'impianto robotizzato.

"Negli anni scorsi ci siamo sviluppati a una velocità incredibile. Un grande contributo hanno fornito anche gli impianti di Hermle", riassume il proprietario dell'azienda. Grazie all'elevata precisione e all'esattezza dimensionale, SEPO ha potuto conquistare nuovi clienti, grazie all'automazione ha potuto accettare volumi di ordine maggiori, ammortizzando velocemente i costi. "La qualità dei centri di lavorazione a 5 assi, associata al servizio e alla soluzione di automazione da un'unica fonte, ci dà la sicurezza assoluta di essere all'altezza delle esigenze dei nostri clienti."

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